DIRETTORE DI
STABILIMENTO
A TERMINE.
Uno stabilimento senza guida perde qualche punto di resa al mese, e nessuno se ne accorge finché non arriva la chiusura trimestrale. Le cause sono quasi sempre note in reparto e ignote in direzione: è la distanza tra questi due piani che un mandato industriale a termine serve a chiudere.
Il formato è quello del temporary manager applicato a un singolo sito produttivo: presenza in fabbrica, deleghe piene sul perimetro industriale, cinque misure sotto controllo dalla prima settimana e una data di uscita nel contratto.
- PerimetroUn sito produttivo
- PresenzaPrevalente in sito
- Durata tipica6-12 mesi
- Ingresso7-10 giorni
COSA SI GUARDA
NELLE PRIME DUE SETTIMANE.
Saturazione reale contro capacità nominale, resa e scarti per linea e per turno, fermi macchina con le loro cause vere, costo di trasformazione per unità prodotta, stato effettivo del piano di manutenzione. Nessun investimento viene proposto prima che queste cinque letture esistano: nella maggior parte dei siti il recupero disponibile senza spendere è più grande di quello che si otterrebbe comprando una macchina nuova.
QUANDO SERVE
UNA GUIDA A TERMINE.
- / 01
Sito rimasto senza direttore
Uscita improvvisa e nessun successore pronto. Il mandato copre il ruolo, tiene la produzione e affianca chi verrà assunto stabilmente.
- / 02
Costi di trasformazione fuori linea
Il costo per unità sale mentre i volumi restano fermi. Si risale alle cause reali con i dati di linea, non con il conto economico aggregato.
- / 03
Sito appena acquisito da integrare
Standard, riporti e sistemi diversi da quelli del gruppo. Perimetro affine a quello dell'interim management post acquisizione.
- / 04
Avvio o riconversione di linea
Nuovo prodotto, nuovo mix, nuove certificazioni. Serve qualcuno che risponda di tempi e messa a regime con autorità sui fornitori.
- / 05
Consegne che slittano
Pianificazione, acquisti e produzione disallineati. Vedi anche direttore operativo quando il perimetro supera il singolo sito.
DOMANDE FREQUENTI
SUL RUOLO INDUSTRIALE.
/ 01Cosa fa un direttore di stabilimento?+
Il direttore di stabilimento, o plant manager, risponde di tutto ciò che accade dentro un sito produttivo: volumi, costi di trasformazione, qualità, sicurezza, manutenzione, personale di reparto e rispetto del piano di produzione. È la figura che tiene insieme il piano commerciale e la capacità reale della fabbrica, e che deve dire di no quando le due cose non coincidono.
/ 02Quando serve un plant manager a tempo determinato?+
Quando il sito resta senza guida per un'uscita improvvisa, quando va avviato o riconvertito uno stabilimento, quando i costi di trasformazione sono fuori controllo e serve un intervento profondo in pochi mesi, oppure quando il gruppo deve integrare un sito appena acquisito prima di nominare la guida definitiva.
/ 03Quanto guadagna un direttore di stabilimento in Italia?+
Le retribuzioni di mercato per un plant manager assunto vanno indicativamente da 70.000 a 120.000 euro lordi annui a seconda della dimensione del sito e del settore, con punte superiori nei gruppi industriali e nei siti a ciclo continuo. Il costo azienda si colloca attorno a una volta e mezza il lordo, e il tempo di ricerca per un profilo valido è tipicamente di quattro-sei mesi.
/ 04Quanto costa un direttore di stabilimento a termine?+
Da 900 a 2.200 euro al giorno in formato full-time, con presenza in sito prevalente. Sui mandati industriali il part-time funziona meno bene: uno stabilimento richiede presenza fisica costante nelle prime settimane, perché le informazioni che contano si raccolgono camminando in reparto e non leggendo report.
/ 05Su cosa si interviene nei primi novanta giorni?+
Misura reale della capacità e della saturazione, resa e scarti per linea e per turno, fermi macchina e loro cause vere, costo di trasformazione per unità prodotta, e stato effettivo della manutenzione. Da queste cinque letture escono quasi sempre due o tre interventi che valgono più di qualunque piano di investimento discusso nei mesi precedenti.
/ 06Come si lavora con i capi reparto già presenti?+
Si lavora con loro, non sopra di loro. In quasi tutti gli stabilimenti i capi reparto sanno già dove sta il problema e hanno smesso di segnalarlo perché nessuno interveniva. Il primo lavoro di un mandato industriale è ascoltarli, verificare con i dati e poi decidere, così che la segnalazione successiva arrivi prima e non dopo il danno.
/ 07Il mandato copre anche sicurezza e relazioni sindacali?+
La gestione operativa della sicurezza e il rapporto quotidiano con le rappresentanze sindacali rientrano nel ruolo, come per qualunque direttore di stabilimento. Le responsabilità formali previste dalla normativa restano assegnate secondo l'assetto aziendale e si definiscono nel contratto di mandato prima dell'ingresso, insieme al perimetro delle deleghe.
/ 08Che tipo di risultato è realistico in sei mesi?+
Su un sito con problemi noti e non affrontati, un recupero di alcuni punti percentuali di resa e una riduzione misurabile dei fermi sono obiettivi realistici in sei mesi. Un cambio di layout, un investimento strutturale o una riconversione richiedono orizzonti più lunghi: in quel caso il mandato governa la fase e consegna il progetto a chi resta.
LETTURE COLLEGATE.
IL TUO SITO PERDE RESA E NON SAI DOVE?
Trenta minuti sui numeri di linea, poi si decide se un mandato ha senso.