DIRETTORE
GENERALE
ESTERNO.
Il direttore generale è la figura che fa funzionare l'azienda tra la proprietà e la prima linea. Quando manca, tutto risale al fondatore: prezzi, assunzioni, fornitori, clienti difficili. Quando c'è ma non ha deleghe vere, il risultato è lo stesso con un costo in più.
Un mandato di direzione generale a termine porta quella figura in azienda in sette-dieci giorni, con responsabilità piena sul conto economico e una data di uscita scritta nel contratto. Il formato è quello del temporary manager, applicato al ruolo più richiesto in Italia.
- Ingresso7-10 giorni
- Durata tipica6-18 mesi
- FormatoFull-time o part-time
- RiportoProprietà o CdA
COSA FA DAVVERO
UN DIRETTORE GENERALE.
Il perimetro del ruolo è sempre lo stesso, che l'azienda fatturi cinque milioni o cinquecento: rispondere del risultato economico, tenere insieme le funzioni, decidere quando le informazioni sono incomplete e far sì che le decisioni prese vengano effettivamente eseguite. Cambia la scala, non il mestiere. Chi arriva dall'esterno con un mandato a termine ha un vantaggio specifico: non ha una carriera interna da proteggere, quindi può fare la cosa giusta anche quando è impopolare.
CINQUE SITUAZIONI
RICORRENTI.
- / 01
Il fondatore decide ancora tutto
L'azienda è cresciuta ma la catena di comando no. Si costruiscono ruoli, deleghe e cruscotto direzionale, poi si consegna a chi resta. È il mandato più frequente nelle PMI, ed è descritto anche nella pagina temporary management.
- / 02
La posizione è scoperta adesso
Dimissioni improvvise, malattia, uscita non concordata. Una ricerca richiede quattro-sei mesi: il mandato a termine copre il vuoto e poi affianca il dirigente permanente. Perimetro societario in amministratore delegato ad interim.
- / 03
Successione familiare in corso
Chi esce non riesce a lasciare, chi entra non ha ancora autorità. Un terzo con data di uscita regge la gestione mentre le due generazioni si riposizionano. Vedi passaggio generazionale.
- / 04
Risultato in peggioramento
Margine che scende, cassa che si tende, banche che chiedono un piano. Serve qualcuno che decida in fretta e con metodo. Vedi ristrutturazione aziendale.
- / 05
Dopo un'acquisizione
Un fondo o un gruppo ha comprato e serve guida operativa immediata mentre si definisce l'assetto definitivo. Vedi interim management.
COSA COSTA,
RISPETTO A COSA.
DG ASSUNTO
90.000-150.000 euro lordi annui nelle PMI, più variabile e oneri: costo azienda attorno a una volta e mezza il lordo. Tempo di arrivo quattro-sei mesi, più commissione di ricerca. Vincolo a tempo indeterminato.
1.000-3.000 €/GIORNO
Presenza a tempo pieno per un periodo definito. Adatto a crisi, integrazione post acquisizione e coperture urgenti. Nessun costo di uscita: il mandato finisce alla data concordata.
6.000-18.000 €/MESE
Uno-tre giorni a settimana in modo continuativo, il formato più frequente per aziende tra i cinque e i cinquanta milioni di ricavi. Dettagli sulla pagina fractional manager.
Il confronto onesto non è tra la tariffa giornaliera e lo stipendio mensile: è tra il costo complessivo dei prossimi dodici mesi nelle due ipotesi, includendo il tempo di ricerca, la commissione, il periodo di inserimento e il rischio di un errore di selezione. I range completi stanno sulla pagina costi e tariffe.
DOMANDE FREQUENTI
SULLA DIREZIONE GENERALE.
/ 01Cosa fa un direttore generale in un'azienda?+
Il direttore generale traduce le decisioni della proprietà o del consiglio in gestione quotidiana: risponde del conto economico, coordina le direzioni di funzione (commerciale, operations, amministrazione, persone), decide su prezzi, investimenti e organizzazione entro le deleghe ricevute. Nelle PMI italiane è la figura che consente al fondatore di smettere di decidere tutto senza perdere il controllo dell'azienda.
/ 02Che differenza c'è tra direttore generale e amministratore delegato?+
L'amministratore delegato è un organo sociale: riceve deleghe dal consiglio di amministrazione, è iscritto in visura e ha responsabilità legale verso i soci e i terzi. Il direttore generale è una figura dirigenziale: ha il potere gestionale più ampio dopo il vertice, ma opera dentro un mandato aziendale, non societario. Molte imprese familiari preferiscono la seconda formula proprio perché lascia la responsabilità formale nella famiglia.
/ 03Quanto guadagna un direttore generale in Italia?+
Per un direttore generale assunto i riferimenti di mercato vanno da circa 90.000 a 150.000 euro lordi annui nelle PMI, con punte oltre i 200.000 nelle medie imprese strutturate e nei gruppi, più la componente variabile e i costi accessori del contratto dirigenti. Il costo azienda reale è tipicamente una volta e mezza la retribuzione lorda. Un mandato esterno a termine si confronta con questa cifra e non con la tariffa giornaliera isolata.
/ 04Quanto costa un direttore generale esterno a tempo?+
Da 1.000 a 3.000 euro al giorno per un mandato full-time, oppure da 6.000 a 18.000 euro al mese per un presidio continuativo a uno-tre giorni a settimana. Un mandato part-time di dodici mesi si colloca spesso sotto il costo azienda di un direttore generale assunto, senza vincolo a tempo indeterminato e senza il rischio di un errore di selezione pagato per anni.
/ 05Quando conviene un direttore generale esterno invece di un'assunzione?+
Quando serve subito (una ricerca di dirigente richiede quattro-sei mesi), quando il fabbisogno ha una durata definita (una successione, una ristrutturazione, un'integrazione post acquisizione), quando l'azienda non è ancora in grado di attrarre e trattenere un profilo di quel livello, o quando serve qualcuno che possa prendere decisioni impopolari senza doverci convivere per i prossimi dieci anni.
/ 06Come si assume o si trova un direttore generale?+
Le strade sono tre: una società di ricerca e selezione, che porta profili validi in quattro-sei mesi con una commissione pari a circa il venti-venticinque per cento della retribuzione annua; una società di temporary management, che intermedia un profilo dal proprio elenco applicando un margine; oppure il contatto diretto con il manager, che azzera l'intermediazione e permette di verificare subito con chi si parlerà davvero.
/ 07Quali deleghe servono perché il ruolo funzioni?+
Come minimo: potere di firma entro una soglia concordata, autorità sulla prima linea (assunzioni, riorganizzazione, valutazione), accesso pieno ai dati economici e finanziari, e un riporto unico verso la proprietà o il consiglio. Un direttore generale senza queste quattro cose è un consulente con un titolo, e nei primi novanta giorni si vede immediatamente.
/ 08Quanto dura un mandato di direzione generale a termine?+
Da sei a diciotto mesi nella grande maggioranza dei casi. Sotto i sei mesi non c'è tempo di produrre effetti strutturali; oltre i diciotto il ruolo va stabilizzato con un'assunzione, altrimenti l'azienda ha semplicemente sostituito una dipendenza con un'altra. La data di uscita si scrive nel contratto all'inizio, non si negozia alla fine.
LETTURE COLLEGATE.
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Trenta minuti riservati per definire perimetro, deleghe e durata prima di parlare di costo.